Il Threshold FET ten/hl è il controller di linea del sistema di preamplificazione FET ten, presentato da Threshold nel 1987: un preamplificatore a soli stadi di linea, interamente a FET discreti, in formato rack da 19 pollici e alto appena 5 cm. Gestisce cinque sorgenti di linea e due registratori; la sezione phono è affidata a un'unità separata della stessa serie, il FET ten/pc, della stessa misura e pensata per essere impilata sopra o sotto.
Perché un preamplificatore senza phono? A fine anni Ottanta, con la diffusione del CD, Threshold scelse di dividere il preamplificatore in due: chi ascolta solo sorgenti di linea compra solo il controller e non paga una sezione phono che non userebbe. L'alimentazione è esterna: una scatola separata da 15 V, collegata con un cavo di circa un metro e mezzo, tiene trasformatore e ronzio lontani dai circuiti di segnale.
Sul frontale ci sono il selettore delle sorgenti (analog disc, compact disc, am/fm tuner, video audio, auxiliary line level), la distribuzione del segnale per ascoltare e copiare fra i due registratori, il modo (stereo, stereo invertito, mono), il bilanciamento e il volume. L'ingresso «analog disc» è di linea: per il giradischi serve un preamplificatore phono. Il guadagno massimo è di 20 dB e la risposta in frequenza va da 1,5 Hz a 150 kHz.
Nella prova pubblicata da Stereophile nel settembre 1987, J. Gordon Holt non riuscì a distinguere all'ascolto il FET ten/hl da un collegamento diretto fra sorgente e finale; tornandoci nel gennaio 1988, definì il sistema FET ten il preamplificatore più vicino alla perfezione che avesse provato. Le foto sono quelle dell'esemplare in vendita.