Le Yamaha NS-500 sono diffusori hi-fi vintage a 2 vie presentati nel 1976, due anni dopo le celebri NS-1000. Ne riprendono la tecnologia più importante: il tweeter a cupola in berillio, qui nella versione JA-0516 da 3 cm. Furono il secondo progetto Yamaha a montare questo tipo di trasduttore.
Il berillio è leggero e molto rigido. La cupola pesa appena 30 mg ed è ottenuta per deposizione sotto vuoto di metallo puro al 99,99%. Il risultato pratico è una gamma alta rapida e dettagliata, che scende fino a 1,8 kHz e copre quindi anche buona parte delle medie frequenze.
Il woofer da 25 cm JA-2508 ha cono in cellulosa, magnete in Alnico e cestello in alluminio. A differenza delle NS-1000, in sospensione pneumatica, le NS-500 adottano un caricamento in bass reflex: il basso è più agile e il diffusore risulta più facile da pilotare. Il crossover a 12 dB per ottava usa induttori in aria ed è annegato in resina per ridurre le vibrazioni.
Quale amplificatore abbinare alle Yamaha NS-500? Con una sensibilità di 91 dB e un'impedenza di 8 ohm bastano poche decine di watt di buona qualità. Lavorano bene con amplificatori integrati vintage a stato solido e con valvolari di media potenza. La potenza massima applicabile è di 60 W, quindi conviene non eccedere con il volume su amplificazioni molto potenti.
Sul pannello posteriore è presente un attenuatore continuo per il livello del tweeter, utile per adattare la risposta all'ambiente e al posizionamento. Per dimensioni sono diffusori da stand basso o da mobile robusto: 61 cm di altezza e oltre 19 kg ciascuno. Una scelta interessante per chi cerca il suono dei monitor Yamaha al berillio in un formato più compatto e accessibile rispetto alle NS-1000M.