Il Primare SC15 Prisma è un preamplificatore di rete con DAC nel cabinet compatto della serie 15: riunisce convertitore digitale/analogico, lettore di rete Prisma e sezione preamplificatrice con controllo del volume. Collegato a un amplificatore o a una coppia di diffusori attivi diventa il centro di un impianto digitale completo, per streaming, file in rete e sorgenti tradizionali.
La conversione è affidata a un DAC AKM AK4490 a 32 bit con tecnologia VELVET SOUND. Gli ingressi digitali sono tre ottici Toslink, un coassiale, una presa mini-jack 3,5 mm che accetta un segnale ottico oppure analogico e un ingresso USB-B per il computer, che riceve PCM fino a 384 kHz e DSD256. Gli ingressi sono commutati da relè anziché da interruttori CMOS e il volume è regolato da un integrato bilanciato a 2 × 4 canali, scelto per l'equilibrio fra i canali anche a basso volume.
Come si usa l'SC15 Prisma con diffusori attivi? Basta impostare l'uscita RCA variabile e collegare una coppia di diffusori amplificati; con l'uscita fissa diventa invece uno streamer con DAC per qualsiasi amplificatore integrato o preamplificatore. Primare indica fra le funzioni anche l'uscita senza fili WiSA per diffusori compatibili, a 24 bit e 48/96 kHz, aggiunta con un aggiornamento software. Per i CD si abbina alla meccanica DD15 della stessa serie, che si accende insieme tramite trigger.
Prisma porta Chromecast built-in, AirPlay, Spotify Connect, Bluetooth e UPnP/DLNA, con gestione multiroom dall'app Prisma, che controlla anche ingressi, volume e code di riproduzione dai dischi di rete. Dalla rete e dalla porta USB-A legge file fino a 24 bit/192 kHz e DSD128. Completano la dotazione l'uscita digitale coassiale, il display OLED, la funzione auto-sense, il telecomando C25, la porta RS-232 compatibile Control4, IR e trigger 12 V; in standby Eco consuma meno di 0,5 W.