[email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica •
user

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO
The Gryphon Antileon Revelation Mono
The Gryphon Antileon Revelation Mono
The Gryphon Antileon Revelation Mono
The Gryphon Antileon Revelation Mono
The Gryphon Antileon Revelation Mono

Descrizione

Il Gryphon Antileon Revelation Mono divide su due telai il nuovo finale della serie Antileon: una coppia di finali monofonici in pura Classe A, venduta insieme, con 180 W su 8 Ω, 360 W su 4 Ω e 720 W su 2 Ω per ciascun canale. Niente retroazione negativa globale, nessun relè sull'uscita e un telaio da 90 kg per lato.

Rispetto alla versione stereo ogni canale ha un'alimentazione dedicata: 670.000 µF di condensatori per finale, il doppio di quelli dedicati a un canale nello stereo, e due trasformatori toroidali per telaio, in contenitori schermati, smorzati con resina epossidica e sospesi. Lo stadio finale usa transistor bipolari Toshiba ad alta corrente; l'impedenza di uscita scende a 0,02 Ω e la distorsione THD+N resta sotto l'1% fino a 175 W su 8 Ω.

Come si collegano due finali monofonici a un preamplificatore Gryphon? Ogni telaio ha un ingresso XLR bilanciato da 10 kΩ e un XLR di rinvio (pass-thru); anche il Green Bias si può portare dal preamplificatore al primo finale e da questo al secondo, così entrambi cambiano bias insieme seguendo il volume. Le uscite sono due coppie di morsetti in parallelo, adatte al bi-wiring, per filo nudo, banane da 4 mm e forcelle fino a 17 mm.

Il bias ha tre posizioni: High mette in Classe A tutti i 180 W, Mid i primi 100 W lasciando il resto in Classe A/B, Low tiene il finale in temperatura. In High ogni telaio assorbe 500 W a riposo e fino a 2.700 W alla massima potenza, con una sola vaschetta IEC C20 per cavo C19; ci sono anche l'accensione soft start, il trigger 12 V, la protezione «smart» gestita da microprocessore e il software aggiornabile.

Ogni finale misura 57 × 26 × 60 cm, ha telaio smorzato a strati vincolati e arriva con punte e sottopunte. Progettazione elettronica di Tom Møller, linea di Flemming E. Rasmussen, costruzione in Danimarca.

Specifiche

Potenza RMS per canale 180 W
Carico di riferimento 8 ohm
Tipologia amplificazione classe A
Risposta in frequenza 0.3 Hz a 350 kHz
Distorsione armonica (THD) 1 %
Peso 90 kg
Dimensioni L 57 × A 26 × P 60 cm
Impedenza ingresso 10 kOhm
Ingressi analogici 1 XLR bilanciato placcato oro
Connettori 2 coppie di morsetti Gryphon placcati oro in parallelo, per filo nudo, forcelle fino a 17 mm e banane da 4 mm
Consumo elettrico 2700 W
Paese di origine Danimarca

Sul marchio

The Gryphon è il marchio svizzero specializzato in amplificatori integrati e finali di fascia alta, progettati per chi ricerca un controllo preciso del segnale audio e una costruzione robusta. Gli amplificatori Gryphon si rivolgono agli audiofili che non scendono a compromessi sulla qualità della sezione di amplificazione, elemento cruciale per valorizzare impianti stereo completi e cuffie di qualità.

Per scegliere il modello giusto, valuta la potenza necessaria (il Diablo 120 offre 120 watt per ambienti medi, il Diablo 300 raggiunge 300 watt per spazi più grandi), la compatibilità con i tuoi diffusori e il tipo di sorgente audio. Audiocostruzioni tratta l'intera gamma Gryphon insieme a oltre 70 marchi complementari: puoi ascoltare gli amplificatori nella nostra sala d'ascolto di Carpi, ricevere consulenza sull'abbinamento con il tuo impianto e scegliere tra modelli nuovi, usati garantiti ed ex-demo.

Scopri di più nel nostro blog

Come funziona un impianto Hi-Fi: guida ai tre elementi base

Se ti sei mai chiesto come fa un disco di vinile a trasformarsi in musica che riempie la stanza, sei nel posto giusto. Un impianto Hi-Fi è meno complicato di quanto sembri: tre componenti fondamentali che lavorano insieme in sequenza,…

La sorgente: dove nasce il segnale musicale

Ogni impianto parte da una sorgente, cioè il componente che legge il supporto fisico o digitale e lo trasforma in segnale elettrico. Nel mondo analogico parliamo di giradischi, in quello digitale di lettori CD, streamer, convertitori DAC. Il giradischi è forse l'esempio più intuitivo: la puntina (testina) scorre nei microsolchi del vinile, vibra seguendo le incisioni, e quelle vibrazioni meccaniche diventano un debolissimo segnale elettrico.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    McIntosh CBA - coppia cavi XLR bilanciati
    Cavi di segnale
    AGGIUNGI ORA
  • Nuovo
    Cavi di potenza 2.500 €
    AGGIUNGI ORA

Domande Frequenti

/  Prezzo coppia
FINALI DI POTENZA

The Gryphon Antileon
Revelation Mono

Nuovo
80.500 € 94.680 €

Disponibilità

Condizione