Il Denon DCD-715 è un lettore CD stereo hi-fi prodotto in Giappone a metà degli anni Novanta, oggi ricercato dagli appassionati di audio vintage per la sua costruzione solida e il suono pulito tipico della produzione Denon dell'epoca. Il cuore dell'apparecchio è un convertitore digitale-analogico doppio (due chip PCM61P-L, uno per canale), abbinato a un filtro digitale a 8x oversampling: una configurazione che all'epoca garantiva una lettura precisa dell'informazione musicale, con una risposta in frequenza estesa da 2 Hz a 20.000 Hz e un rapporto segnale/rumore di 107 dB.
Chi cerca oggi un lettore CD vintage hi-fi apprezzerà la possibità di reintegrarlo in un impianto classico o in un sistema minimalista abbinato a un amplificatore integrato d'epoca o moderno. Il pannello posteriore offre un'uscita digitale coassiale, utile per collegarlo a un DAC esterno separato qualora si desideri aggiornare la sezione di conversione mantenendo intatto il meccanismo di lettura originale, oltre alla presa synchro pensata per la registrazione sincronizzata con un piastra a cassette Denon della stessa epoca. In molti si chiedono come collegare un lettore CD vintage a un impianto hi-fi moderno: in questo caso è sufficiente l'uscita analogica RCA verso un ingresso linea dell'amplificatore, oppure l'uscita digitale verso un DAC esterno per chi desidera sperimentare un percorso di conversione più recente.
Sul frontale trova posto un'uscita cuffie con regolazione di volume indipendente, funzione comoda per l'ascolto ravvicinato senza dover intervenire sul volume generale dell'impianto. Il meccanismo di lettura, siglato KSS-240A, è quello montato di serie su diversi modelli Denon dello stesso periodo e supporta la riproduzione di CD-R oltre ai normali compact disc. Tra le funzioni di controllo figurano la ricerca automatica dei brani, la programmazione della sequenza di ascolto, la ripetizione (anche in modalità A-B) e il controllo di pitch, quest'ultimo apprezzato da chi utilizzava il lettore anche in ambito semi-professionale.