Il Musical Fidelity M3scd è un lettore CD che fa anche da hub digitale: oltre ai dischi converte il segnale di altre sorgenti attraverso tre ingressi digitali, coassiale, ottico e USB asincrono. È la scelta per chi vuole un solo apparecchio per CD, televisore, decoder e computer, con un'unica conversione di qualità.
Il DAC è un Delta-Sigma a 24 bit (bit stream) a doppio differenziale con sovracampionamento 8x. Le misure dichiarate da Musical Fidelity sono quelle di un lettore di fascia alta: jitter sotto i 135 picosecondi picco-picco, distorsione più rumore inferiore allo 0,003%, rapporto segnale/rumore oltre 117 dB, linearità entro 0,1 dB fino a −96 dB e risposta da 10 Hz a 20 kHz entro 0,2 dB. La meccanica è indicata dal costruttore come molto affidabile in lettura.
Si può collegare la TV al lettore CD M3scd? Sì: l'uscita ottica o coassiale del televisore o del decoder si collega agli ingressi digitali, e l'audio passa dal DAC dell'M3scd prima di arrivare all'amplificatore. L'ingresso coassiale accetta segnali da 32 a 192 kHz, l'ottico da 32 a 96 kHz, entrambi PCM stereo da 16 a 24 bit; l'ingresso USB di tipo B lavora in modalità asincrona fino a 24 bit / 96 kHz.
Sul retro ci sono un'uscita analogica RCA, le uscite digitali coassiale e ottica per usarlo come meccanica con un DAC esterno, e i collegamenti trigger, un'uscita a 12 V su jack da 3,5 mm e un ingresso, per l'accensione coordinata con gli altri apparecchi. Il costruttore ne sottolinea la qualità costruttiva e le dimensioni comode, 440 mm di larghezza per 100 mm di altezza.