La Meze Audio 99 Classics (2nd Gen) è la seconda generazione della cuffia chiusa che dal 2015 ha reso riconoscibile il marchio rumeno: padiglioni in legno di noce, archetto in acciaio armonico e minuteria in zinco pressofuso con finitura dorata opaca. La linea è rimasta la stessa, ma Meze ha rivisto dieci punti fra acustica, costruzione e accessori.
Il driver dinamico da 40 mm viene ora accoppiato con una selezione più precisa, che riduce le differenze fra i due lati su medi e alti e rende più stabile l'immagine stereo. Il volume interno dei padiglioni è aumentato, le giunzioni sono sigillate e una porta per i bassi ricavata nel guscio della presa jack controlla meglio le basse frequenze. Anche il pannello davanti al driver è più aperto, per ridurre diffrazioni e artefatti in alta frequenza.
Il suono si sposta verso un equilibrio più neutro: basso ancora coinvolgente ma più contenuto, medi e alti più chiari, scena più ariosa e separazione migliore fra gli strumenti. Chi preferisce la timbrica più calda della prima serie trova in dotazione degli assorbitori acustici che spostano il bilanciamento in quella direzione.
Si può usare una cuffia hi-fi con uno smartphone senza uscita jack? Sì: nella confezione c'è un adattatore USB-C con DAC e amplificatore integrati, e con 16 Ω di impedenza e 103 dB di sensibilità la 99 Classics si pilota senza fatica anche da sorgenti portatili. Il cavo OFC da 1,8 m è a doppia torsione con rivestimento in Kevlar; la presa sulla cuffia, allargata a 7 mm di diametro, accetta anche i connettori da 3,5 mm più voluminosi dei cavi di upgrade.
I cuscinetti in memory foam si agganciano a clip e si sostituiscono facilmente, e ogni componente, dai padiglioni al driver, è ricambiabile. La lavorazione di una coppia di padiglioni richiede fino a 8 ore, mentre levigatura, laccatura e finitura durano oltre 45 giorni: le venature del noce rendono ogni esemplare diverso dall'altro.