info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • info@audiocostruzioni.com • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica •
user
  1. Amplificatori
  2. Diffusori
  3. Sorgenti
  4. Vinile
  5. Cavi
  6. Accessori
  7. Cuffie

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO
Michell T2

Descrizione

Il Michell T2 è il braccio d'ingresso di Michell, quello che la casa abbina al giradischi TecnoDec. È un braccio dritto da 222 mm con massa effettiva di 11 g, pensato per chi parte dal TecnoDec e vuole un braccio della stessa casa, costruito e regolato per quel giradischi. Rispetto al modello precedente è stato migliorato in ogni aspetto: ergonomia, facilità d'uso e prestazioni.

Tecnologia e costruzione

Il T2 usa un nuovo tubo in alluminio in un unico pezzo, studiato anche per ridurre le sollecitazioni sui cuscinetti in polimero a bassissimo attrito, e il sistema di montaggio a tre punti adottato oggi da Michell. Come gli altri bracci Michell attuali ha la distanza di montaggio di 222 mm. Ogni braccio è assemblato a mano: la cura nel montaggio porta l'attrito a livelli molto bassi, condizione per una lettura precisa del solco e per estrarre dalla testina tutta l'informazione incisa.

Il cablaggio interno è quello sviluppato per il braccio T8, il modello superiore, e i cavi phono a bassa capacità sono terminati con spine Neutrik di alta qualità. Una capacità del cavo contenuta conta soprattutto con le testine a magnete mobile, perché aiuta a mantenere corretta la risposta alle alte frequenze.

Abbinamenti consigliati

Il T2 si monta sul TecnoDec, con cui forma il sistema d'ingresso di Michell. Con 11 g di massa effettiva è adatto a testine di compliance media o medio-bassa: fra le Michell, la Cusis E con un pre phono MC oppure la Cusis E/H, che lavora su un normale ingresso MM. Il pre phono Apollo accetta entrambe. Sul TecnoDec il passo successivo è l'alimentatore HR, che migliora l'alimentazione del motore.

Differenze con gli altri bracci Michell

Il T8 ha la stessa massa effettiva, ma un alloggiamento del cuscinetto verticale in alluminio, albero e manicotto in acciaio inox e cuscinetti accoppiati a mano: è più rigido e controlla meglio vibrazioni e risonanze. Il T3 è il braccio classico del GyroDec, con contrappeso da 100 g. Il TecnoArm 2 è il modello di punta, da 12,5 g, con cablaggio in argento puro e regolazione VTA/SRA.

Domande frequenti

Il T2 si può montare anche su altri giradischi? Ha la distanza di montaggio di 222 mm, ma Michell lo concepisce come braccio del TecnoDec.

La basetta è compresa? No, il braccio si monta sulla basetta del giradischi.

Che testina montare sul T2? Una testina di peso e compliance medi; la Cusis E e la Cusis E/H di Michell sono le scelte più coerenti.

Specifiche

Paese di origine Regno Unito
Tipologia braccio dritto
Massa efficace 11 g
Telaio alluminio

Sul marchio

Michell è un costruttore inglese di giradischi e componenti analogici. Le radici risalgono alla metà degli anni Sessanta, quando John Michell aprì un'attività di meccanica e modellismo: fra i lavori di quegli anni c'è l'astronave Discovery costruita per «2001: Odissea nello spazio» di Stanley Kubrick. Nel 1973, quando Transcriptors si trasferì in Irlanda, Michell ne rilevò su licenza la produzione del giradischi Hydraulic Reference, e nel 1977 sviluppò il primo giradischi con il proprio nome, il Michell Reference Electronic.
Il modello che ha reso celebre il marchio è il GyroDec: il primo esemplare di serie uscì dalla linea di Borehamwood, a nord di Londra, nel gennaio 1982. Il sottotelaio sospeso, i pesi in ottone attorno al piatto e il perno invertito che pompa l'olio mentre il piatto gira sono diventati la firma di J. A. Michell Engineering. John Michell è scomparso nel 2003 e la sua famiglia ha continuato a guidare l'azienda.
La gamma attuale comprende tre giradischi a cinghia, tutti con perno invertito a circolazione d'olio e motore separato collegato al telaio solo dalla cinghia. Il TecnoDec è il modello d'ingresso, non sospeso, con base in acrilico da 10 mm. Il Revolv, anch'esso non sospeso, sostituisce l'acrilico con un telaio in alluminio da 19 mm lavorato di precisione e usa un piatto in Delrin con pesi in ottone sul bordo. Il nuovo Gyro è l'erede sospeso del GyroDec: telaio in lastra di alluminio aeronautico da 19 mm, perno a doppia elica che raddoppia il flusso d'olio, sospensione ritarata da 4,5 a 3,5 Hz e cambio velocità elettronico.
Accanto ai giradischi trovi i bracci T2, T3 e TecnoArm 2, il GyroDec abbinato al braccio T3 e le testine a bobina mobile Cusis: la E con stilo ellittico e cantilever in alluminio, la E/H ad alta uscita, la S con stilo Shibata e la M con stilo Microline, entrambe con cantilever in boro. Completano la proposta il preamplificatore phono Apollo con alimentatore Muse, per testine MM e MC, l'alimentatore HR e gli accessori Orbe Platter Kit, TecnoWeight e Levis.
Per scegliere il giradischi conviene partire da dove lo appoggerai. Su un mobile stabile e lontano dai diffusori il TecnoDec e il Revolv danno già un ottimo risultato, e il Revolv aggiunge massa e rigidità; se il pavimento trasmette vibrazioni, o il giradischi sta nella stessa stanza dei diffusori a volume sostenuto, la sospensione del Gyro diventa un vantaggio concreto.
Per la testina conta l'ingresso phono. La Cusis E/H, con 2 mV di uscita, si collega a un normale ingresso MM; la E, con 0,35 mV, e le S e M chiedono un ingresso MC, come quello dell'Apollo. Chi ha già un TecnoDec, un GyroDec o un Gyro SE può migliorarlo senza cambiare giradischi: l'alimentatore HR, a basso rumore e con regolazione della velocità, sostituisce quello di serie del motore in corrente continua; per il piatto esiste anche il kit Orbe.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i giradischi Michell in sala d'ascolto, confrontando le diverse combinazioni di braccio e testina. Gli stessi prodotti si ordinano online su audiocostruzioni.com con spedizione; per un consiglio sull'abbinamento con il tuo impianto, scrivici un'email.

Scopri di più nel nostro blog

Come scegliere il primo giradischi: guida pratica 2025

Entrare nel mondo del vinile oggi significa affrontare una scelta che sembra più complicata di quanto dovrebbe. Tra trazione a cinghia e diretta, testine MM e MC, bracci dritti e curvi, il rischio è perdersi in tecnicismi prima ancora di…

Trazione a cinghia o diretta: quale per iniziare

La prima biforcazione nel mondo dei giradischi è quella tra trazione a cinghia e trazione diretta. Nel primo caso un motore esterno muove il piatto attraverso una cinghia elastica, nel secondo il motore è integrato nell'asse del piatto stesso. La differenza non è accademica: cambia il modo in cui il disco gira, e di conseguenza il suono che ne esce.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    Ortofon 2M Blue Premounted
    Testine
    AGGIUNGI ORA
  • Nuovo
    Messa a punto
    AGGIUNGI ORA

Domande Frequenti

BRACCI

Michell
T2

Nuovo
289 €

Disponibilità

Condizione