[email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica • [email protected] • 9.00 - 12.30 | 14.30 - 18.00 - Chiusi Sabato pomeriggio e Domenica •
user
  1. Amplificatori
  2. Diffusori
  3. Sorgenti
  4. Vinile
  5. Cavi
  6. Accessori
  7. Cuffie

Il tuo carrello

Qui non c'è ancora nulla

Rimediamo subito.

CATALOGO
Michell TecnoDec
Michell TecnoDec
Michell TecnoDec

Descrizione

Il Michell TecnoDec è il giradischi d'ingresso di Michell: un giradischi a cinghia non sospeso che porta in una fascia accessibile le soluzioni nate per il GyroDec, cioè il piatto a impedenza adattata, il perno invertito a circolazione d'olio e il motore separato. Introdotto nei primi anni Duemila, si vende senza braccio, con il clamp per il disco, e misura 49 × 31 cm con un peso di 4,6 kg: un ingombro contenuto per chi vuole entrare nel mondo Michell.

Tecnologia e costruzione

Il piatto è lo stesso del GyroDec. Il materiale è stato scelto per la capacità di smorzare le vibrazioni e perché dal punto di vista acustico è molto simile al vinile: l'energia passa dal disco al piatto invece di rimbalzare verso lo stilo, con un suono neutro e una minore sensibilità ai difetti del disco.

Il perno invertito ha il punto di rotazione in alto, non in basso come nei perni tradizionali. All'interno è lavorata una vite di Archimede modificata che, mentre il piatto gira, aspira l'olio dal serbatoio alla base e lo porta fino alla sfera di spinta; l'olio torna poi nel serbatoio attraverso un foro nel perno. Così le parti di precisione restano sempre lubrificate e il cuscinetto non genera rumore né vibrazioni.

Il motore in corrente continua a bassa rumorosità sta in un alloggiamento separato, ricavato da un blocco di alluminio aeronautico: l'unico contatto con il giradischi è la cinghia. Il telaio appoggia su piedini con inserti in Sorbothane puro, che lo isolano dalle vibrazioni del mobile. Il TecnoDec non richiede in pratica configurazioni né manutenzione da parte dell'utente.

Abbinamenti e aggiornamenti

Michell abbina il TecnoDec al suo braccio T2, con massa effettiva di 11 g e cablaggio derivato dal T8. Come testina la scelta naturale è una bobina mobile della casa: la Cusis E con un pre phono MC, oppure la Cusis E/H ad alta uscita, che si collega a un normale ingresso phono MM. Fra gli aggiornamenti Michell c'è l'alimentatore HR, che dà al motore DC un'alimentazione più pulita e la regolazione fine della velocità. Il coperchio non è compreso: si può aggiungere il TecnoDec Cover dedicato oppure l'UniCover, che Michell indica come compatibile.

TecnoDec, Revolv o Gyro?

Tutti e tre hanno perno invertito e motore separato. Il Revolv resta non sospeso, ma passa a un telaio in alluminio da 19 mm, a un piatto in Delrin con pesi in ottone e a un alimentatore schermato con cambio velocità elettronico. Il Gyro aggiunge la sospensione a molle e il perno a doppia elica. Il TecnoDec è il modo più compatto per avere la meccanica Michell.

Domande frequenti

Il TecnoDec ha la sospensione? No, è un giradischi rigido: l'isolamento è affidato ai piedini in Sorbothane e al motore separato.

Che braccio usare con il TecnoDec? Il T2 di Michell, pensato proprio per questo giradischi, che si vende senza braccio.

Si può migliorare il TecnoDec in seguito? Sì: l'alimentatore HR è compatibile con il suo motore DC e si collega al posto dell'alimentazione di serie, senza modifiche.

Specifiche

Trazione cinghia
Velocità (RPM) 33/45
Braccio non incluso
Testina inclusa no
Peso 4,6 kg
Paese di origine Regno Unito
Dimensioni L 49 × A 8,5 × P 31 cm
Piatto a impedenza adattata

Sul marchio

Michell è un costruttore inglese di giradischi e componenti analogici. Le radici risalgono alla metà degli anni Sessanta, quando John Michell aprì un'attività di meccanica e modellismo: fra i lavori di quegli anni c'è l'astronave Discovery costruita per «2001: Odissea nello spazio» di Stanley Kubrick. Nel 1973, quando Transcriptors si trasferì in Irlanda, Michell ne rilevò su licenza la produzione del giradischi Hydraulic Reference, e nel 1977 sviluppò il primo giradischi con il proprio nome, il Michell Reference Electronic.
Il modello che ha reso celebre il marchio è il GyroDec: il primo esemplare di serie uscì dalla linea di Borehamwood, a nord di Londra, nel gennaio 1982. Il sottotelaio sospeso, i pesi in ottone attorno al piatto e il perno invertito che pompa l'olio mentre il piatto gira sono diventati la firma di J. A. Michell Engineering. John Michell è scomparso nel 2003 e la sua famiglia ha continuato a guidare l'azienda.
La gamma attuale comprende tre giradischi a cinghia, tutti con perno invertito a circolazione d'olio e motore separato collegato al telaio solo dalla cinghia. Il TecnoDec è il modello d'ingresso, non sospeso, con base in acrilico da 10 mm. Il Revolv, anch'esso non sospeso, sostituisce l'acrilico con un telaio in alluminio da 19 mm lavorato di precisione e usa un piatto in Delrin con pesi in ottone sul bordo. Il nuovo Gyro è l'erede sospeso del GyroDec: telaio in lastra di alluminio aeronautico da 19 mm, perno a doppia elica che raddoppia il flusso d'olio, sospensione ritarata da 4,5 a 3,5 Hz e cambio velocità elettronico.
Accanto ai giradischi trovi i bracci T2, T3 e TecnoArm 2, il GyroDec abbinato al braccio T3 e le testine a bobina mobile Cusis: la E con stilo ellittico e cantilever in alluminio, la E/H ad alta uscita, la S con stilo Shibata e la M con stilo Microline, entrambe con cantilever in boro. Completano la proposta il preamplificatore phono Apollo con alimentatore Muse, per testine MM e MC, l'alimentatore HR e gli accessori Orbe Platter Kit, TecnoWeight e Levis.
Per scegliere il giradischi conviene partire da dove lo appoggerai. Su un mobile stabile e lontano dai diffusori il TecnoDec e il Revolv danno già un ottimo risultato, e il Revolv aggiunge massa e rigidità; se il pavimento trasmette vibrazioni, o il giradischi sta nella stessa stanza dei diffusori a volume sostenuto, la sospensione del Gyro diventa un vantaggio concreto.
Per la testina conta l'ingresso phono. La Cusis E/H, con 2 mV di uscita, si collega a un normale ingresso MM; la E, con 0,35 mV, e le S e M chiedono un ingresso MC, come quello dell'Apollo. Chi ha già un TecnoDec, un GyroDec o un Gyro SE può migliorarlo senza cambiare giradischi: l'alimentatore HR, a basso rumore e con regolazione della velocità, sostituisce quello di serie del motore in corrente continua; per il piatto esiste anche il kit Orbe.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i giradischi Michell in sala d'ascolto, confrontando le diverse combinazioni di braccio e testina. Gli stessi prodotti si ordinano online su audiocostruzioni.com con spedizione; per un consiglio sull'abbinamento con il tuo impianto, scrivici un'email.

Scopri di più nel nostro blog

Migliori giradischi: i 5 errori che fanno comprare quello sbagliato

Le classifiche dei «migliori giradischi» durano quanto il modello che consigliano. Gli errori che fanno comprare quello sbagliato, invece, sono sempre gli stessi da vent'anni — e non dipendono da quale modello esce quest'anno. Li vediamo ripetersi in negozio ogni…

Errore 1: confrontare i giradischi guardando solo il prezzo

È l'errore che costa di più, e quasi nessuno se ne accorge in tempo. Un giradischi da solo non suona: servono una testina e un preamplificatore phono. Due modelli che in vetrina costano uguale possono avere destini molto diversi, perché uno arriva già completo e l'altro no.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    Sumiko Amethyst

    Sumiko Amethyst

    489 €
    Testine 699 €
    AGGIUNGI ORA
  • Nuovo
    Pro-Ject Vinyl Care Set
    Pulizia dei dischi 99 €
    AGGIUNGI ORA

Domande Frequenti

GIRADISCHI

Michell
TecnoDec

Nuovo
2.397 € 2.820 €

Disponibilità

Condizione