Il Michell TecnoDec è il giradischi d'ingresso di Michell: un giradischi a cinghia non sospeso che porta in una fascia accessibile le soluzioni nate per il GyroDec, cioè il piatto a impedenza adattata, il perno invertito a circolazione d'olio e il motore separato. Introdotto nei primi anni Duemila, si vende senza braccio, con il clamp per il disco, e misura 49 × 31 cm con un peso di 4,6 kg: un ingombro contenuto per chi vuole entrare nel mondo Michell.
Tecnologia e costruzione
Il piatto è lo stesso del GyroDec. Il materiale è stato scelto per la capacità di smorzare le vibrazioni e perché dal punto di vista acustico è molto simile al vinile: l'energia passa dal disco al piatto invece di rimbalzare verso lo stilo, con un suono neutro e una minore sensibilità ai difetti del disco.
Il perno invertito ha il punto di rotazione in alto, non in basso come nei perni tradizionali. All'interno è lavorata una vite di Archimede modificata che, mentre il piatto gira, aspira l'olio dal serbatoio alla base e lo porta fino alla sfera di spinta; l'olio torna poi nel serbatoio attraverso un foro nel perno. Così le parti di precisione restano sempre lubrificate e il cuscinetto non genera rumore né vibrazioni.
Il motore in corrente continua a bassa rumorosità sta in un alloggiamento separato, ricavato da un blocco di alluminio aeronautico: l'unico contatto con il giradischi è la cinghia. Il telaio appoggia su piedini con inserti in Sorbothane puro, che lo isolano dalle vibrazioni del mobile. Il TecnoDec non richiede in pratica configurazioni né manutenzione da parte dell'utente.
Abbinamenti e aggiornamenti
Michell abbina il TecnoDec al suo braccio T2, con massa effettiva di 11 g e cablaggio derivato dal T8. Come testina la scelta naturale è una bobina mobile della casa: la Cusis E con un pre phono MC, oppure la Cusis E/H ad alta uscita, che si collega a un normale ingresso phono MM. Fra gli aggiornamenti Michell c'è l'alimentatore HR, che dà al motore DC un'alimentazione più pulita e la regolazione fine della velocità. Il coperchio non è compreso: si può aggiungere il TecnoDec Cover dedicato oppure l'UniCover, che Michell indica come compatibile.
TecnoDec, Revolv o Gyro?
Tutti e tre hanno perno invertito e motore separato. Il Revolv resta non sospeso, ma passa a un telaio in alluminio da 19 mm, a un piatto in Delrin con pesi in ottone e a un alimentatore schermato con cambio velocità elettronico. Il Gyro aggiunge la sospensione a molle e il perno a doppia elica. Il TecnoDec è il modo più compatto per avere la meccanica Michell.
Domande frequenti
Il TecnoDec ha la sospensione? No, è un giradischi rigido: l'isolamento è affidato ai piedini in Sorbothane e al motore separato.
Che braccio usare con il TecnoDec? Il T2 di Michell, pensato proprio per questo giradischi, che si vende senza braccio.
Si può migliorare il TecnoDec in seguito? Sì: l'alimentatore HR è compatibile con il suo motore DC e si collega al posto dell'alimentazione di serie, senza modifiche.