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Michell T3

Descrizione

Il Michell T3 è un braccio dritto da 222 mm con massa effettiva di 11 g, per anni l'abbinamento classico del giradischi GyroDec. Si rivolge a chi possiede o sceglie un GyroDec e vuole un braccio della stessa casa, oppure a chi cerca un braccio di massa media per testine MM e MC di compliance media o medio-bassa. Rispetto al modello precedente è stato rivisto in ogni parte, sia nell'uso quotidiano sia nelle prestazioni.

Tecnologia e costruzione

Il T3 ha un nuovo gruppo antiskating, un alloggiamento del cuscinetto verticale più rigido, il fermabraccio integrato e un alloggiamento della molla con numeri più facili da leggere. Tubo e alloggiamento dei cuscinetti sono stati progettati con CAD e CAM in 3D: la massa è distribuita in modo da lasciare meno punti in cui possano nascere risonanze.

Il braccio ruota su cuscinetti orizzontali e verticali di precisione, con un attrito ulteriormente ridotto rispetto alla serie precedente. Il segnale esce da un cavo phono a bassa capacità terminato con spine Neutrik: una capacità bassa è importante soprattutto con le testine a magnete mobile, perché preserva la risposta alle alte frequenze. Il contrappeso da 100 g, in acciaio a basso tenore di carbonio, è stato ridisegnato.

Abbinamenti consigliati

Il T3 è il braccio del GyroDec, e su quel giradischi si può affiancare agli aggiornamenti Michell come l'alimentatore HR e l'Orbe Platter Kit. Fra le testine della casa, la Cusis E e la Cusis S, entrambe da 8,9 g e con compliance di 8 × 10⁻⁶ cm/dyne, sono adatte alla sua massa effettiva; con un ingresso phono MM si sceglie la Cusis E/H. Per le MC a bassa uscita, il pre phono di Michell è l'Apollo con alimentatore Muse.

Differenze con gli altri bracci Michell

Il T2 ha la stessa massa effettiva ed è il braccio d'ingresso, pensato per il TecnoDec. Il T8 è l'evoluzione del T3: componenti in alluminio e acciaio inossidabile ne aumentano rigidità e stabilità, e Michell lo indica per i nuovi giradischi Gyro. Il TecnoArm 2, da 12,5 g, è il braccio di punta, con cablaggio in argento puro, cuscinetti in polimero e regolazione VTA/SRA.

Domande frequenti

Su quali giradischi si monta il T3? Ha la distanza di montaggio standard di 222 mm ed è l'abbinamento classico del GyroDec; per il nuovo Gyro Michell indica il T8 e il TecnoArm 2.

Che massa effettiva ha il T3? 11 g, un valore medio adatto alla maggior parte delle testine MM e MC moderne.

La basetta è compresa? No: il braccio si monta sulla basetta del giradischi.

Specifiche

Paese di origine Regno Unito
Tipologia braccio dritto
Massa efficace 11 g

Sul marchio

Michell è un costruttore inglese di giradischi e componenti analogici. Le radici risalgono alla metà degli anni Sessanta, quando John Michell aprì un'attività di meccanica e modellismo: fra i lavori di quegli anni c'è l'astronave Discovery costruita per «2001: Odissea nello spazio» di Stanley Kubrick. Nel 1973, quando Transcriptors si trasferì in Irlanda, Michell ne rilevò su licenza la produzione del giradischi Hydraulic Reference, e nel 1977 sviluppò il primo giradischi con il proprio nome, il Michell Reference Electronic.
Il modello che ha reso celebre il marchio è il GyroDec: il primo esemplare di serie uscì dalla linea di Borehamwood, a nord di Londra, nel gennaio 1982. Il sottotelaio sospeso, i pesi in ottone attorno al piatto e il perno invertito che pompa l'olio mentre il piatto gira sono diventati la firma di J. A. Michell Engineering. John Michell è scomparso nel 2003 e la sua famiglia ha continuato a guidare l'azienda.
La gamma attuale comprende tre giradischi a cinghia, tutti con perno invertito a circolazione d'olio e motore separato collegato al telaio solo dalla cinghia. Il TecnoDec è il modello d'ingresso, non sospeso, con base in acrilico da 10 mm. Il Revolv, anch'esso non sospeso, sostituisce l'acrilico con un telaio in alluminio da 19 mm lavorato di precisione e usa un piatto in Delrin con pesi in ottone sul bordo. Il nuovo Gyro è l'erede sospeso del GyroDec: telaio in lastra di alluminio aeronautico da 19 mm, perno a doppia elica che raddoppia il flusso d'olio, sospensione ritarata da 4,5 a 3,5 Hz e cambio velocità elettronico.
Accanto ai giradischi trovi i bracci T2, T3 e TecnoArm 2, il GyroDec abbinato al braccio T3 e le testine a bobina mobile Cusis: la E con stilo ellittico e cantilever in alluminio, la E/H ad alta uscita, la S con stilo Shibata e la M con stilo Microline, entrambe con cantilever in boro. Completano la proposta il preamplificatore phono Apollo con alimentatore Muse, per testine MM e MC, l'alimentatore HR e gli accessori Orbe Platter Kit, TecnoWeight e Levis.
Per scegliere il giradischi conviene partire da dove lo appoggerai. Su un mobile stabile e lontano dai diffusori il TecnoDec e il Revolv danno già un ottimo risultato, e il Revolv aggiunge massa e rigidità; se il pavimento trasmette vibrazioni, o il giradischi sta nella stessa stanza dei diffusori a volume sostenuto, la sospensione del Gyro diventa un vantaggio concreto.
Per la testina conta l'ingresso phono. La Cusis E/H, con 2 mV di uscita, si collega a un normale ingresso MM; la E, con 0,35 mV, e le S e M chiedono un ingresso MC, come quello dell'Apollo. Chi ha già un TecnoDec, un GyroDec o un Gyro SE può migliorarlo senza cambiare giradischi: l'alimentatore HR, a basso rumore e con regolazione della velocità, sostituisce quello di serie del motore in corrente continua; per il piatto esiste anche il kit Orbe.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i giradischi Michell in sala d'ascolto, confrontando le diverse combinazioni di braccio e testina. Gli stessi prodotti si ordinano online su audiocostruzioni.com con spedizione; per un consiglio sull'abbinamento con il tuo impianto, scrivici un'email.

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