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Rotel CD11 MkII o CD14 MkII: quale lettore CD scegliere

Rotel CD14MKII

Stesso marchio, stessa serie, stesse misure al millimetro: Rotel CD11 MkII e Rotel CD14 MkII sono due lettori CD che sullo scaffale sembrano gemelli. La differenza di prezzo però c’è, ed è la domanda che ci arriva più spesso: cosa si porta a casa in più con il CD14. Qui trovi il confronto fatto sui dati delle schede, senza aggettivi.

Due lettori identici fuori

Partiamo da quello che non cambia, perché è parecchio. Entrambi misurano 430 × 98 × 314 mm, entrambi consumano al massimo 15 W, entrambi hanno una uscita digitale coassiale oltre a quella analogica RCA. Significa che tutti e due possono lavorare anche come semplice meccanica, lasciando la conversione a un DAC esterno: se hai già un convertitore che ti piace, questa è una porta aperta su entrambi.

Nessuno dei due ha ingressi digitali: non sono lettori-DAC ibridi, sono lettori CD. Se ti serviva un apparecchio in cui infilare anche il televisore o lo streamer, nessuno dei due fa al caso tuo.

Dove cambiano davvero

Rotel CD14 MkII, lettore CD, vista frontale
Il CD14 MkII: stesse misure del CD11, ma con RS232, trigger a 12 V e ingresso infrarossi per gli impianti integrati.
CD11 MkIICD14 MkII
ConvertitoreTexas Instruments PCM5102A, 32 bit / 384 kHzTexas Instruments 32 bit, serie Premium
Distorsione (THD)0,009%0,0035%
Rapporto segnale/rumore125 dB118 dB
Meccanicatrasporto proprietario Rotelcassetto motorizzato, silenziato
Peso6,2 kg6,51 kg
Controllo e integrazionetelecomandotelecomando, RS232, trigger 12 V, ingresso IR
Finiturenero opaco, argento satinatonon specificata in scheda

I due numeri che vanno in direzioni opposte

Qui c’è la cosa più interessante, e nessuno la racconta: i due dati di targa non danno lo stesso vincitore. Sulla distorsione il CD14 è nettamente più basso, 0,0035% contro 0,009%. Sul rapporto segnale/rumore è il CD11 a dichiarare il valore migliore, 125 dB contro 118.

Non è una contraddizione e non è un errore: sono due grandezze diverse, misurate in condizioni che il costruttore non è tenuto a rendere confrontabili fra un modello e l’altro. Ed è la ragione per cui scegliere un lettore CD leggendo due cifre sulla scheda non funziona: siamo a livelli in cui nessuno dei due valori è udibile come tale in una stanza normale, con un disco normale.

La differenza che si tocca con mano

Molto più concreta è la dotazione di controllo del CD14: RS232, trigger a 12 V e ingresso infrarossi. Sono tre cose che non servono a nessuno finché non servono, e allora sono indispensabili. Il trigger a 12 V accende il lettore insieme all’amplificatore; l’ingresso IR permette di comandarlo con il sensore a vista anche se l’apparecchio è chiuso in un mobile; l’RS232 lo fa dialogare con un sistema di controllo domestico.

Se il tuo impianto sta a vista su un ripiano e lo accendi con il telecomando, sono funzioni che non userai mai. Se invece l’impianto è integrato in un mobile chiuso o in un sistema domotico, da sole giustificano la differenza.

Quale scegliere

Il CD11 MkII se…

  • l’impianto è a vista e lo comandi con il telecomando in mano;
  • vuoi un lettore CD serio e la differenza di prezzo la sposti sui diffusori o sui cavi, dove si sente di più;
  • ti interessa la finitura argento satinato, che sul CD14 la scheda non riporta;
  • pensi comunque di usarlo come meccanica con un DAC esterno: l’uscita coassiale ce l’hanno entrambi.

Il CD14 MkII se…

  • l’apparecchio finirà in un mobile chiuso o in un impianto integrato: IR, trigger e RS232 risolvono problemi veri;
  • il rumore del cassetto ti dà fastidio — su quello Rotel ha lavorato in modo specifico;
  • vuoi il dato di distorsione più basso e ti interessa averlo, anche sapendo che a questi livelli è un argomento da scheda tecnica più che da ascolto.

Il verdetto

Fra questi due la scelta non si decide sul suono dichiarato, perché i numeri si contraddicono e comunque parlano di differenze che la stanza si mangia. Si decide su come userai l’apparecchio: a vista o nascosto, comandato a mano o integrato in un sistema.

Detta brutalmente: se dopo aver letto l’elenco di RS232, trigger e IR hai pensato «a me non serve nessuna di queste tre», il tuo lettore è il CD11 MkII, e i soldi risparmiati rendono di più altrove. Se invece ne hai riconosciuta almeno una come utile, il CD14 la vale.

Trovi entrambi, con prezzi e disponibilità aggiornati, fra i lettori CD. Se hai dubbi sull’abbinamento con il tuo amplificatore, o vuoi capire se ti conviene un lettore con DAC a bordo o una meccanica più un convertitore separato, scrivici che impianto hai: ti diciamo cosa ha senso, anche quando la risposta è tenersi quello che si ha.

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