L'Ortofon MC Windfeld Ti è l'evoluzione della MC Windfeld, la testina che Ortofon dedicò al suo storico ingegnere capo. Il suffisso Ti indica il titanio: il telaio centrale che porta il generatore è realizzato in titanio con la tecnica SLM e si unisce a un corpo in titanio e acciaio inox, per un totale di 11 g.
Con la fusione laser selettiva le particelle di titanio vengono saldate strato su strato fino a formare un pezzo unico, senza materiale superfluo. La densità si controlla con precisione e il risultato è uno smorzamento interno molto elevato: il corpo non trasmette vibrazioni al generatore, mentre il titanio aggiunge rigidità e capacità dinamica.
Lo stilo è il Replicant 100 nudo con lucidatura speciale, su cantilever in boro; le bobine in Aucurum, rame OFC 6NX placcato oro, trasmettono senza perdite il movimento del diamante. Dalla MC A95 arriva un'armatura in una lega molto meno magnetica del ferro, che quasi non disturba il campo durante il movimento; ciò che resta viene neutralizzato dal Field Stabilizing Element.
Il sistema Wide Range Damping, con il piccolo disco di platino tra due gomme diverse, permette alla Windfeld Ti di tracciare 90 µm con soli 2,3 g di peso di lettura. Ortofon ne descrive il suono come vivo, aperto e dinamico, con medi molto chiari e grande attenzione alle microdinamiche.
Quanto guadagno serve per una MC da 0,2 mV? Parecchio: occorre un pre phono MC ad alto guadagno oppure uno step-up adatto a bobine da 7 Ω, con carico superiore a 10 Ω. Il peso di lettura va da 2,0 a 2,5 g e l'angolo di lettura verticale è di 23°.