Il Pioneer A-701R è un amplificatore integrato stereo prodotto in Giappone tra il 1991 e il 1993. Si tratta dell'ultima evoluzione della scuola costruttiva della serie A-676, dal quale eredita l'impostazione circuitale e meccanica, con in più il telecomando a infrarossi.
Eroga 70 W per canale su 8 ohm con una distorsione armonica dello 0,007%, un valore da riferimento anche per gli standard attuali. La riserva di corrente permette di pilotare con sicurezza anche diffusori da 4 ohm e sistemi da pavimento di media efficienza.
Il volume e il selettore ingressi sono comandati da potenziometri motorizzati. Questo consente il controllo a distanza senza rinunciare a un percorso del segnale breve: il potenziometro del volume è montato direttamente sulla scheda principale, a differenza dei modelli successivi. Lo chassis con struttura a nido d'ape, presente persino nei piedini, riduce le vibrazioni trasmesse all'elettronica.
Cerchi un amplificatore vintage per giradischi con testina a bobina mobile? Lo stadio phono MM/MC commutabile accetta sia testine a magnete mobile sia a bobina mobile, senza bisogno di un pre-phono esterno. Il filtro subsonico a 17 Hz elimina le basse frequenze indesiderate generate da dischi imbarcati.
Il tasto Direct esclude controlli di tono e loudness per l'ascolto più trasparente. Tre circuiti tape, ingressi CD, tuner e line e due coppie di uscite diffusori completano una dotazione pensata per impianti articolati.
Come collegare uno streamer o un DAC a un amplificatore vintage? È sufficiente utilizzare uno degli ingressi linea RCA: l'A-701R diventa così il cuore di un sistema che unisce streaming audio ad alta risoluzione e vinile.