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Pro-Ject Stereo Box DS3
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Descrizione

Lo Pro-Ject Stereo Box DS3 è la versione Pro-Ject del classico amplificatore integrato stereo, rivista in formato compatto: 150 W per canale su 4 Ohm e 80 W su 8 Ohm, in un contenitore in alluminio lavorato dal pieno che fa anche da schermo contro le interferenze. Il progetto è dual mono.

Gli ingressi sono pensati per un impianto analogico: un ingresso phono MM e MC (40 o 60 dB di guadagno), tre ingressi di linea RCA per lettore CD, sintonizzatore e altre sorgenti, e il Bluetooth 5.0 aptX HD per lo smartphone. Il volume è analogico, con potenziometro motorizzato comandato anche dal telecomando incluso.

Può pilotare diffusori da pavimento impegnativi? La potenza su 4 Ohm è pensata proprio per questo. L'uscita variabile RCA collega un subwoofer o un altro finale, quella fissa un registratore; ci sono trigger in/out e un amplificatore cuffia da 450 mW. Rispetto al MaiA DS3 non ha DAC né ingressi digitali. Fianchi magnetici in legno disponibili a parte.

Specifiche

Potenza RMS per canale 150 W
Tipologia amplificazione transistor
Carico di riferimento 4 ohm
Stadio phono MM+MC
Ingressi digitali no
Streaming integrato no
Ingressi analogici 3 coppie RCA (linea) + ingresso phono MM/MC
Bluetooth Bluetooth 5.0 aptX HD
DAC integrato no
Risposta in frequenza 20 Hz - 20 kHz
Distorsione armonica (THD) 0.01 %
Rapporto S/N 98 dB
Sensibilità ingresso linea 860 mV
Impedenza ingresso 50 kOhm
Impedenza carico phono 47000 (MM) / 100 (MC) Ω
Uscite analogiche 1 coppia RCA variabile, 1 coppia RCA fissa
Dimensioni L 20,6 × A 7,1 × P 19,4 cm
Peso 1,8 kg
Paese di origine Austria
Finitura alluminio
Alimentazione 36 V / 5.5 A DC; 100-240 V, 50/60 Hz
Uscita cuffie jack 6,3 mm
Controlli di tono no

Sul marchio

Pro-Ject Audio Systems è un marchio austriaco di alta fedeltà fondato nel 1991 da Heinz Lichtenegger, con sede a Mistelbach, in Bassa Austria. Il primo giradischi, il Pro-Ject 1, nacque rielaborando un modello prodotto dall'ex fabbrica Tesla di Litovel, nella Repubblica Ceca; oggi i prodotti Pro-Ject vengono progettati in Austria e costruiti in stabilimenti in Repubblica Ceca, Slovacchia e Germania, e il marchio è presente in oltre 80 paesi. Il Pro-Ject 1 ottenne nel 1991 il premio EISA come giradischi Best Buy, il primo di numerosi riconoscimenti internazionali che comprendono anche diversi Red Dot Design Award.
L'idea alla base di Pro-Ject è rendere il vinile in alta fedeltà accessibile a un pubblico ampio, con giradischi pronti all'uso e accessori e upgrade per migliorarli nel tempo.
Molti giradischi Pro-Ject condividono soluzioni costruttive riconoscibili: bracci in fibra di carbonio, come quello da 8,6 pollici del Debut EVO 2, piatti smorzati con anelli in TPE e piedini regolabili smorzati. Il Debut EVO 2, presentato nel 2024, ha un piatto in alluminio pressofuso non magnetico, che consente di montare anche testine a bobina mobile, e la testina Pick it MM EVO costruita da Ortofon. Il Debut PRO, nato nel 2021 per i trent'anni del marchio, ha invece un braccio in un solo pezzo di carbonio e alluminio con regolazione di azimut e VTA. Dal 2023 il catalogo comprende anche i bracci EVO, disponibili separatamente nelle lunghezze da 9, 10 e 12 pollici.
La gamma di giradischi è molto ampia: dai modelli d'ingresso delle serie E, T1 e T2 ai Debut, introdotti nel 1999 e oggi declinati in Debut EVO 2, Debut PRO e Debut Reference, fino alle serie X, RPM Carbon, The Classic, X-tension e Signature. Non mancano gli automatici A1.2 e A2, i modelli con Bluetooth o preamplificatore phono integrato e le edizioni speciali dell'Artist Collection dedicate a The Beatles, Metallica, Elvis, Harley-Davidson e altri.
Accanto ai giradischi, Pro-Ject propone le elettroniche compatte della linea Box: preamplificatori phono (Phono Box, Tube Box), convertitori DAC (DAC Box), streamer (Stream Box), amplificatori per cuffia (Head Box), preamplificatori e finali (Pre Box, Amp Box), amplificatori integrati (MaiA, Stereo Box), lettori e meccaniche CD (CD Box), sintonizzatori (Tuner Box) e alimentatori esterni (Power Box). Le sigle indicano il livello: E per l'ingresso, poi S2 e S3, DS3 con funzioni dell'ammiraglia come il funzionamento bilanciato, RS2 al vertice. Completano l'offerta le testine Pick it, gli accessori per la messa a punto e le lavadischi.
Per scegliere, il primo criterio è l'amplificatore. Se non ha un ingresso phono, il T1 EVO Phono ha un preamplificatore commutabile e si collega a qualsiasi ingresso di linea, mentre il T1 EVO BT trasmette anche in Bluetooth. Chi ha già un buon ingresso phono può puntare su Debut EVO 2 o Debut PRO, che grazie al piatto non magnetico accettano anche testine MC, da abbinare a un Phono Box DS3 B o a un MC Step Up Box. Chi preferisce non toccare il braccio a fine disco può scegliere gli automatici A1.2 e A2.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i giradischi e le elettroniche Pro-Ject in sala d'ascolto e ricevere consulenza sull'abbinamento con testina e impianto. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

Scopri di più nel nostro blog

Integrato, Pre+Finale o Sintoamplificatore: Guida alla Scelta

Quando si costruisce un impianto Hi-Fi, la scelta dell'amplificazione è uno degli snodi più importanti — e spesso più confusi. Amplificatore integrato, coppia preamplificatore e finale di potenza, sintoamplificatore: tre filosofie diverse, tre modi di intendere il suono e l'esperienza…

Cos'è un amplificatore integrato e perché è il punto

L'amplificatore integrato è la soluzione più diffusa nell'Hi-Fi domestico, e per buone ragioni. In un unico telaio racchiude due funzioni essenziali: il preamplificatore, che gestisce le sorgenti, regola il volume e modella il segnale audio, e il finale di potenza, che amplifica il segnale per pilotare i diffusori. È la scelta naturale per chi vuole un impianto completo, efficiente e pronto all'uso senza complicazioni.

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