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Pro-Ject Wireless Box E

Descrizione

Il Pro-Ject Wireless Box E è un amplificatore streaming compatto e monofonico che si fissa ai morsetti di un diffusore passivo e lo trasforma in un diffusore attivo collegato in rete. Non serve un amplificatore separato: l'elettronica eroga 25 W su 8 ohm e 50 W su 4 ohm e si innesta sul diffusore con spinotti a banana da 4 mm.

Come rendere wireless delle casse passive? Con due Wireless Box E, uno per diffusore, si ottiene un impianto stereo senza cavi tra amplificatore e casse. Sui diffusori Pro-Ject si collega direttamente; per diffusori di altre marche è disponibile a parte il cavo di prolunga Connect it LS Flex. La configurazione del Wi-Fi è guidata dall'app Pro-Ject Home, che rileva il dispositivo in automatico e dà accesso a numerosi servizi di streaming.

La piattaforma è WiiM OS, con Wi-Fi dual band a 2,4 e 5 GHz e Bluetooth 5.0 con codec SBC e AAC. Con la tecnologia Pro-Ject True Wireless Receiving riceve l'audio da Stream Box E e Uni Box S3: un giradischi, un lettore CD, una radio FM/DAB o il televisore collegati a questi apparecchi si ascoltano così in altre stanze. Più Wireless Box E nella stessa rete formano un sistema multiroom, compatibile anche con i dispositivi WiiM e con lo streaming del vinile dal giradischi T2 W. Pannello frontale in alluminio e chassis in metallo.

Specifiche

Streaming integrato sì, WiiM OS con app Pro-Ject Home
Bluetooth 5.0, codec SBC e AAC
Potenza RMS per canale 25 W
Carico di riferimento 8 ohm
Risposta in frequenza 20 Hz - 20 kHz
Distorsione armonica (THD) 0.12 %
Rapporto S/N 96 dB
Dimensioni L 10,3 × A 3,7 × P 11,5 cm
Alimentazione 22 V / 1 A DC, 100-240 V, 50/60 Hz
Connettori spinotti a banana da 4 mm

Sul marchio

Pro-Ject Audio Systems è un marchio austriaco di alta fedeltà fondato nel 1991 da Heinz Lichtenegger, con sede a Mistelbach, in Bassa Austria. Il primo giradischi, il Pro-Ject 1, nacque rielaborando un modello prodotto dall'ex fabbrica Tesla di Litovel, nella Repubblica Ceca; oggi i prodotti Pro-Ject vengono progettati in Austria e costruiti in stabilimenti in Repubblica Ceca, Slovacchia e Germania, e il marchio è presente in oltre 80 paesi. Il Pro-Ject 1 ottenne nel 1991 il premio EISA come giradischi Best Buy, il primo di numerosi riconoscimenti internazionali che comprendono anche diversi Red Dot Design Award.
L'idea alla base di Pro-Ject è rendere il vinile in alta fedeltà accessibile a un pubblico ampio, con giradischi pronti all'uso e accessori e upgrade per migliorarli nel tempo.
Molti giradischi Pro-Ject condividono soluzioni costruttive riconoscibili: bracci in fibra di carbonio, come quello da 8,6 pollici del Debut EVO 2, piatti smorzati con anelli in TPE e piedini regolabili smorzati. Il Debut EVO 2, presentato nel 2024, ha un piatto in alluminio pressofuso non magnetico, che consente di montare anche testine a bobina mobile, e la testina Pick it MM EVO costruita da Ortofon. Il Debut PRO, nato nel 2021 per i trent'anni del marchio, ha invece un braccio in un solo pezzo di carbonio e alluminio con regolazione di azimut e VTA. Dal 2023 il catalogo comprende anche i bracci EVO, disponibili separatamente nelle lunghezze da 9, 10 e 12 pollici.
La gamma di giradischi è molto ampia: dai modelli d'ingresso delle serie E, T1 e T2 ai Debut, introdotti nel 1999 e oggi declinati in Debut EVO 2, Debut PRO e Debut Reference, fino alle serie X, RPM Carbon, The Classic, X-tension e Signature. Non mancano gli automatici A1.2 e A2, i modelli con Bluetooth o preamplificatore phono integrato e le edizioni speciali dell'Artist Collection dedicate a The Beatles, Metallica, Elvis, Harley-Davidson e altri.
Accanto ai giradischi, Pro-Ject propone le elettroniche compatte della linea Box: preamplificatori phono (Phono Box, Tube Box), convertitori DAC (DAC Box), streamer (Stream Box), amplificatori per cuffia (Head Box), preamplificatori e finali (Pre Box, Amp Box), amplificatori integrati (MaiA, Stereo Box), lettori e meccaniche CD (CD Box), sintonizzatori (Tuner Box) e alimentatori esterni (Power Box). Le sigle indicano il livello: E per l'ingresso, poi S2 e S3, DS3 con funzioni dell'ammiraglia come il funzionamento bilanciato, RS2 al vertice. Completano l'offerta le testine Pick it, gli accessori per la messa a punto e le lavadischi.
Per scegliere, il primo criterio è l'amplificatore. Se non ha un ingresso phono, il T1 EVO Phono ha un preamplificatore commutabile e si collega a qualsiasi ingresso di linea, mentre il T1 EVO BT trasmette anche in Bluetooth. Chi ha già un buon ingresso phono può puntare su Debut EVO 2 o Debut PRO, che grazie al piatto non magnetico accettano anche testine MC, da abbinare a un Phono Box DS3 B o a un MC Step Up Box. Chi preferisce non toccare il braccio a fine disco può scegliere gli automatici A1.2 e A2.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare i giradischi e le elettroniche Pro-Ject in sala d'ascolto e ricevere consulenza sull'abbinamento con testina e impianto. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.

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Cos'è un DAC e perché esiste

DAC sta per Digital-to-Analog Converter, convertitore digitale-analogico. Il suo compito è trasformare i bit di un file musicale (gli zero e uno del mondo digitale) in un segnale elettrico analogico che l'amplificatore può amplificare e i diffusori possono riprodurre.

Spesso abbinato con

  • Nuovo
    Yamaha R-S202D

    Yamaha R-S202D

    269 €
    Amplificatori integrati a transistor
    Colori: Argento, Nero
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    Van Den Hul The Name Hybrid RCA - connettori VDH
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