Le Sennheiser HD 660 S sono cuffie aperte circumaurali nate nel 2017 come evoluzione diretta delle HD 650, all'interno della celebre serie HD 600 tedesca. Il progetto conserva il telaio e l'ergonomia della famiglia, ma introduce un trasduttore dinamico completamente nuovo: bobine mobili in alluminio, più leggere e quindi più rapide nella risposta ai transienti, e una griglia in acciaio inox che guida il movimento della membrana riducendo le turbolenze d'aria. Il risultato dichiarato è una distorsione armonica totale inferiore allo 0,04% a 100 dB SPL, un valore di riferimento in questa fascia.
La differenza pratica più rilevante rispetto alle HD 650 sta nell'impedenza: 150 ohm contro i 300 del modello precedente. Questo rende le HD 660 S più facili da pilotare e le apre all'uso con lettori audio portatili ad alta risoluzione (DAP), interfacce audio e DAC/amplificatori compatti, non solo con amplificatori da tavolo. Va detto con chiarezza: la sensibilità resta media e uno smartphone non è la sorgente ideale. Con un amplificatore per cuffie dedicato, anche di costo contenuto, la dinamica cambia in modo percepibile e il controllo sul basso migliora.
Come collegare le Sennheiser HD 660 S a un DAC o a un amplificatore? La dotazione risolve entrambi gli scenari. In confezione trovi due cavi staccabili in rame OFC da 3 metri: uno terminato con jack TRS da 6,35 mm per l'uscita cuffie di un impianto hi-fi tradizionale, l'altro con connettore Pentaconn 4,4 mm bilanciato per amplificatori e DAP moderni con uscita bilanciata. È incluso anche l'adattatore da 6,35 a 3,5 mm. Lato padiglione la connessione è a doppio spinotto, quindi il mercato dei cavi aftermarket è ampio.
Il carattere sonoro è quello della scuola Sennheiser: medie frequenze piene e naturali, voci in primo piano, alte estese ma mai aggressive nelle sessioni lunghe. Rispetto alle HD 650 il bilanciamento è più asciutto e leggermente più lineare, con un basso più contenuto e articolato. Il design open-back restituisce un palcoscenico arioso e una separazione degli strumenti convincente, ma non isola: servono un ambiente silenzioso e la consapevolezza che chi ti sta accanto sentirà la musica. Sono cuffie da ascolto critico domestico, mixing e monitoraggio in studio, non da viaggio.
Sul piano pratico, i 260 grammi senza cavo e l'imbottitura generosa di archetto e padiglioni consentono ore di ascolto senza affaticamento. I cuscinetti sono sostituibili dall'utente ed è la parte che si consuma per prima: un ricambio ogni due o tre anni di uso intenso mantiene la resa acustica originale. La finitura è nero opaco, sobria e priva di elementi decorativi.