Il Sonus faber Concertino G4 è la quarta generazione del Concertino, il piccolo diffusore da scaffale a 2 vie presentato per la prima volta nel 1994. Fa parte della collezione Heritage: conserva la storica forma trapezoidale ma la costruisce con materiali naturali e soluzioni acustiche nuove.
Il telaio centrale è in sughero, lo stesso materiale usato su Suprema e Sonetto: si modella con precisione, limita le risonanze interne e riduce il materiale assorbente necessario dentro un cabinet così piccolo. I fianchi in noce massello, nervati, irrigidiscono la cassa senza bisogno di rinforzi interni. Il sughero e il frontale sono rivestiti in pelle nera; Sonus faber impiega anche un'alternativa di origine vegetale sviluppata dalla start-up italiana Ohoskin.
Gli altoparlanti sono un tweeter DAD (Damped Apex Dome) Arrow Point da 1,1" a cupola in seta, con anello in alluminio, e un midwoofer da 5,25" in polpa di carta con magnete in ferrite e cestello di forma organica. Il crossover, semplificato secondo la filosofia Phase-Coherent, incrocia a 1.700 Hz. Il condotto reflex, in legno di noce, sfoga sul pannello posteriore; i morsetti hanno una targhetta in ottone.
Che amplificatore serve per il Concertino G4? La sensibilità è di 85 dB e l'impedenza di 4 ohm: Sonus faber consiglia da 30 a 150 W. La risposta va da 60 Hz a 25 kHz. Serve lo stand dedicato? È opzionale: l'Iron Stand porta il diffusore a 1.044 mm di altezza complessiva. Per i 30 anni del primo Concertino, Sonus faber ha realizzato anche la serie limitata Maestro, 300 coppie con targhetta numerata in ottone sul fianco in noce. Progettato e costruito in Italia.