Le Sennheiser HD 400S sono cuffie chiuse circumaurali progettate per chi cerca un ascolto ordinato e riservato fuori casa, senza rinunciare all'impronta sonora del marchio tedesco. Il trasduttore dinamico copre un intervallo dichiarato da 18 a 20.000 Hz con un basso pieno e ben esteso, mentre il design closed-back limita la dispersione del suono verso l'esterno e riduce il rumore ambientale in treno, in ufficio o in biblioteca.
L'impedenza di 18 ohm e una pressione sonora di 120 dB SPL a 1 V RMS rendono queste cuffie facili da pilotare: raggiungono volumi generosi collegate direttamente all'uscita di uno smartphone, di un tablet o della scheda audio di un notebook, senza bisogno di un amplificatore per cuffie dedicato. È una differenza concreta rispetto ai modelli audiofili da 150 o 300 ohm della stessa casa, che al contrario richiedono una sorgente ben dimensionata per esprimersi.
Il cavo da 1,4 metri integra un telecomando a un tasto con microfono omnidirezionale: consente di mettere in pausa la riproduzione, rispondere e chiudere le chiamate senza estrarre il telefono, ed è compatibile con i principali sistemi operativi mobili. Qual è la differenza tra cuffie chiuse e cuffie aperte per l'ascolto in mobilità? Le chiuse, come queste, isolano meglio dai rumori esterni e non disturbano chi sta vicino, mentre le aperte offrono una scena più ariosa ma vanno usate in ambienti silenziosi.
La struttura pieghevole e il peso contenuto di 217 grammi completano il quadro di una cuffia over-ear da viaggio: i padiglioni ruotano e si richiudono sull'archetto, riducendo l'ingombro in borsa o nello zaino. Il jack angolato da 3,5 mm protegge la connessione quando il dispositivo resta in tasca. Succedono le HD 4.30 nel catalogo Sennheiser e ne ereditano l'impostazione timbrica, con un'enfasi moderata sulle basse frequenze che le rende versatili su pop, elettronica e podcast, oltre che come seconda cuffia da affiancare a un impianto domestico di fascia superiore.