Descrizione
Lo Yamaha AX-390 è un amplificatore integrato stereo della serie Natural Sound, prodotto nella seconda metà degli anni Novanta. Eroga 60W + 60W su 8 ohm con distorsione armonica totale dello 0,04% sull'intera banda 20 Hz – 20 kHz, e sale a 65W + 65W su carico da 6 ohm. Il dato più interessante, però, è la potenza dinamica: 80W su 8 ohm, 95W su 6 ohm, 115W su 4 ohm e 125W su 2 ohm. È la firma di un alimentatore dimensionato per non cedere quando l'impedenza del diffusore scende, condizione tipica dei transitori musicali reali.
Il fattore di smorzamento pari o superiore a 100 completa il quadro. In pratica, l'AX-390 mantiene il controllo sui woofer anche di diffusori da pavimento a bassa sensibilità, senza quella morbidezza indistinta che caratterizza molti integrati economici della stessa epoca.
La funzione CD Direct Amp è il vero elemento distintivo di questo modello. Attivandola, il segnale proveniente dal lettore CD bypassa selettore d'ingresso, controlli di tono, bilanciamento e loudness, e raggiunge direttamente lo stadio finale attraverso un amplificatore dedicato a bassissimo rumore. Il rapporto segnale/rumore passa da 102 dB a 108 dB. Chi ascolta principalmente CD o utilizza un DAC esterno collegato agli ingressi di linea trova qui un percorso di segnale più corto e trasparente, con un guadagno percepibile in pulizia sui passaggi a basso livello.
Lo stadio phono MM integrato accetta testine a magnete mobile con sensibilità di 2,5 mV su 47 kohm e sopporta un segnale massimo di 90 mV senza saturare: margine sufficiente per la quasi totalità delle testine MM in commercio, comprese le più energiche. La deviazione dalla curva RIAA è contenuta entro 0±0,5 dB. Per chi si chiede come collegare un giradischi vintage a un amplificatore integrato senza pre phono esterno, l'AX-390 offre una risposta diretta: ingresso PHONO dedicato più morsetto GND per la messa a terra del braccio. Le testine a bobina mobile (MC) richiedono invece uno step-up o un pre-pre esterno.
La dotazione di connessioni è completa e pensata per impianti stratificati nel tempo: sei ingressi (Phono, CD, Tuner, AUX, Tape 1, Tape 2), doppia uscita di registrazione con funzione di copia da nastro a nastro, due coppie di morsetti diffusori commutabili A/B e presa cuffie. Le uscite A e B accettano diffusori da 8 ohm minimi se usate singolarmente, 16 ohm minimi se attivate insieme. Sul pannello posteriore trovano posto tre prese di rete commutate, utili per accendere sorgenti e accessori insieme all'amplificatore fino a un carico complessivo di 100W.
I controlli di tono agiscono con escursione di ±10 dB su bassi e alti, mentre il loudness a variazione continua consente di compensare la perdita di sensibilità dell'orecchio agli estremi banda durante l'ascolto a volume ridotto: una regolazione fine, non un semplice interruttore on/off. Il telecomando in dotazione gestisce accensione, volume e selezione ingresso, e comanda anche lettori CD, sintonizzatori e piastre a cassette Yamaha compatibili.
Con 7,3 kg di peso e dimensioni da 435 x 146 x 309 mm, l'AX-390 si colloca nella fascia degli integrati compatti ma solidi. È una scelta razionale per chi cerca un amplificatore hi-fi vintage su cui costruire un impianto da salotto: sufficiente potenza per diffusori da stand o da pavimento di media efficienza, ingresso phono già pronto per l'analogico, e un percorso diretto per le sorgenti digitali moderne.
Specifiche
| Tipologia amplificazione | transistor |
|---|---|
| Potenza RMS per canale | 60 W |
| Carico di riferimento | 8 ohm |
| Stadio phono | MM |
| Ingressi analogici | Phono MM, CD, Tuner, AUX, Tape 1, Tape 2 |
| Risposta in frequenza | 20-20000 |
| Distorsione armonica (THD) | 0.02 % |
| Rapporto S/N | 108 dB |
| Sensibilità ingresso linea | 150 |
| Impedenza ingresso | 47 kOhm |
| Impedenza carico phono | 47 kΩ |
| Dimensioni | L 43,5 × A 14,6 × P 30,9 cm |
| Peso | 7,3 kg |
| Finitura | Natural Sound |
| Alimentazione | 230V / 50 Hz |
| Consumo elettrico | 130 W |
| Anno produzione | 1995 |
Sul marchio
Yamaha nasce nel 1887 a Hamamatsu, in Giappone, quando Torakusu Yamaha avviò la costruzione di organi a ancia; il nome attuale, Yamaha Corporation, è stato adottato nel 1987 per il centenario. Dagli strumenti musicali l'azienda è passata alla riproduzione del suono: lo Yamaha Hi-Fi Player del 1954 è indicato come uno dei primi apparecchi audio a portare la sigla «Hi-Fi» nel nome, e nel 1974 i diffusori NS-1000M, con cupole in berillio per medi e acuti, sono diventati dei monitor di riferimento.
Al vertice del catalogo c'è la serie 5000. I diffusori NS-5000 usano membrane in Zylon per tweeter, midrange e woofer; il preamplificatore C-5000 ha circuiti discreti completamente bilanciati e due trasformatori toroidali, il finale M-5000 adotta lo stadio di potenza flottante e bilanciato di Yamaha. Il giradischi GT-5000 è a trazione a cinghia, con braccio corto e diritto in fibra di carbonio e alluminio ramato.
Gli integrati della serie A-S condividono un'impostazione classica: A-S1200 e A-S2200 dichiarano 90 watt per canale su 8 ohm, l'A-S3200 100 watt, tutti con trasformatore toroidale da 625 VA. L'A-S2200 aggiunge rispetto all'A-S1200 un ingresso bilanciato e un'uscita cuffia più potente. Per la cuffia Yamaha propone anche l'amplificatore HA-L7A, che riprende la tecnologia flottante e bilanciata degli amplificatori di potenza, da abbinare alla YH-5000SE, una cuffia aperta a magneti planari.
In vendita trovi gli integrati A-S301, A-S501, A-S701, A-S1200, A-S2200 e A-S3200; i sintoamplificatori di rete R-N600A, R-N800A, R-N1000A e R-N2000A; il preamplificatore C-5000, il finale M-5000 e il giradischi GT-5000; i lettori CD CD-S303 e CD-C603; i giradischi TT-S303 e TT-N503 MusicCast VINYL 500. Tra i diffusori ci sono NS-333, NS-600A, NS-800A, NS-3000, NS-555, NS-777, NS-2000A e NS-5000, oltre ai modelli da esterno NS-AW e da incasso NS-IC; per la cuffia YH-4000, YH-5000SE e YH-C3000 con l'amplificatore HA-L7A.
Il primo criterio è la sorgente. Chi ascolta CD e vinile può costruire l'impianto attorno a un integrato A-S: A-S301, A-S501 e A-S701 per iniziare, A-S1200, A-S2200 e A-S3200 per diffusori più grandi e impegnativi. Chi ascolta soprattutto musica in streaming trova nella serie R-N un apparecchio unico con rete, app MusicCast e correzione ambientale YPAO; l'R-N1000A ha anche ingresso phono MM, mentre l'R-N2000A, con ingresso HDMI ARC, si collega direttamente al televisore.
La serie 5000 ha senso come sistema completo, pensato per lavorare insieme dal giradischi ai diffusori. Per l'ascolto in cuffia, la YH-5000SE trova nell'HA-L7A l'amplificatore progettato appositamente per pilotarla; la potenza degli integrati va invece valutata in rapporto all'ambiente e alla sensibilità dei diffusori, più che al numero di watt dichiarati.
Nel nostro showroom di Carpi puoi ascoltare gli apparecchi Yamaha in sala d'ascolto, confrontarli con i tuoi diffusori e ricevere consulenza sull'abbinamento. Gli stessi modelli si possono ordinare online su audiocostruzioni.com con spedizione, chiedendoci prima un consiglio via email se serve.
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