Il JVC JA-S31 è un amplificatore integrato stereo presentato nel 1975 da Victor, il marchio con cui JVC operava in Giappone. Nella gamma dell'epoca si collocava nella fascia media, sotto i modelli JA-S41 e JA-S71, con un progetto pensato per offrire soluzioni circuitali di buon livello a un prezzo contenuto.
Eroga 45 W per canale su 8 ohm con uno stadio finale a power pack: quattro transistor di uscita e i relativi componenti integrati in un unico modulo. Il circuito è interamente ad accoppiamento diretto, in configurazione complementare OCL, senza condensatori sul percorso del segnale verso i diffusori. Il preamplificatore lavora in classe A con alimentazione stabilizzata duale. L'alimentazione si affida a un trasformatore da 2,6 kg e a due condensatori da 10.000 µF.
Qual è un buon amplificatore vintage per ascoltare vinili con una testina MM? Il JA-S31 integra uno stadio phono MM con equalizzazione RIAA precisa entro ±0,5 dB e un margine di sovraccarico di 180 mV, sufficiente per le testine più generose in uscita. Gli ingressi linea accettano anche sorgenti moderne come lettori CD, DAC e streamer.
Sul piano pratico, il fattore di smorzamento di 30 lo rende adatto a diffusori da scaffale o da pavimento di sensibilità media. Offre due coppie di uscite altoparlanti, un doppio circuito tape con prese frontali per la duplicazione, controlli di tono, loudness e un selettore di modo a cinque posizioni che permette ascolto mono, inversione dei canali e verifica di un singolo canale. Il volume ha 19 scatti e un relè di protezione silenzia i diffusori all'accensione e allo spegnimento.
Un amplificatore hi-fi giapponese degli anni 70 da scegliere per il frontale in alluminio, la costruzione ordinata e un circuito che ancora oggi si lascia manutenere senza difficoltà.